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Trasloco acquario: 7 consigli su come fare

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State cambiando casa e avete la necessità di effettuare il trasloco acquario? 7 semplici consigli su come fare

 

Un trasloco richiede sempre molta attenzione ed energia. Le cose si complicano ulteriormente quando, oltre a scatoloni e mobilio, si ha la necessità di effettuare un trasloco acquario.

 

Se foste alle prese con questo genere di problema, non disperate, fate un respiro profondo e seguite questi 7 semplici consigli per un risultato soddisfacente.

 

  • Sospendete l’alimentazione dei pesci almeno tre giorni prima del trasloco (tranquilli, i pesci in quanto animali a sangue freddo possono resistere diversi giorni senza cibo). Il cibo introdotto nell’acquario, infatti, una volta ingerito segue il naturale ciclo digestivo che termina con le deiezioni le quali contaminano l’acqua e sottraggono ossigeno ai pesci.
  • Munitevi di borsa termica in cui riporre i pesci; ciascuno deve essere precedentemente messo in un sacchetto completamente integro, adeguato alle dimensioni del pesce che contiene e riempito in maniera proporzionata d’acqua (il pesce deve essere completamente sommerso).
  • Smontate e riponete il filtro dell’acquario in una borsa contenente il liquido precedentemente tolto dall’acquario; l’operazione dovrebbe essere eseguita mantenendo la temperatura il più stabile possibile.
  • Fate la stessa cosa con le piantine e tutte le specie vegetali presenti nel vostro acquario premurandovi di farle arieggiare prima di chiudere il contenitore in modo tale da abbattere la carica batterica.
  • Ora potete trasportare la struttura del vostro acquario alla destinazione desiderata, magari con l’aiuto di una gru apposita per questo tipo di spostamenti se il vostro acquario è particolarmente ingombrante.
  • Rimontate l’acquario in tutte le sue componenti il prima possibile, i pesci non possono attendere troppo tempo.
  • Aprite i sacchetti in cui si trovano i vostri amici pesciolini e versate un po’ di acqua del sacchetto nell’acquario e un po’ di acqua “vecchia” dell’acquario nel sacchetto per poter far acclimatare i pesci; ripetete l’operazione più volte ed infine riponete i pesci nella vasca ed il gioco è fatto.

 

Un piccolo consiglio: nei giorni successivi al trasloco ponete particolare attenzione ai pesci perché è probabile che siano spaesati e il vostro monitoraggio potrebbe risultare fondamentale al fine di intervenire immediatamente qualora ce ne fosse bisogno, evitando così spiacevoli imprevisti.

 

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